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Ufficio Risorse Umane Barrandi Logistica Srl Via dell'Industria 12 40012 Calderara di Reno (BO)
Sara Delcorno Via degli Olmi 27 40126 Bologna sara.delcorno@example.com 340 1234567
Bologna, 14 aprile 2026
Oggetto: Comunicazione di assenza per malattia dal 14 aprile 2026 - Sara Delcorno, coordinatrice operativa Spettabile Ufficio Risorse Umane, vi comunico che dal 14 aprile 2026 mi trovo in stato di malattia, a seguito di un intervento chirurgico programmato per il 15 aprile. La prognosi indicata dal medico e di quattro settimane, il che colloca il mio rientro al 12 maggio 2026. Il certificato e stato trasmesso telematicamente all'INPS con numero di protocollo 2026041400123456 ed e a vostra disposizione per la consultazione. Vi trasmettero senza indugio ogni eventuale certificato di continuazione. Durante il periodo di malattia sono reperibile presso il mio domicilio di Via degli Olmi 27, Bologna, nelle fasce previste dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Per limitare i disagi: la revisione dei vettori di aprile e conclusa e archiviata nella cartella condivisa Operations; le due contestazioni aperte con i fornitori sono riassunte in una nota inviata stamattina al sig. Giulio Okafor; la sig.ra Priya Raman ha accettato di occuparsi della pianificazione quotidiana delle spedizioni durante la mia assenza. Resto raggiungibile via email per eventuali urgenze, con tempi di risposta possibilmente lunghi nelle prime due settimane. Confermero la data di rientro nella settimana precedente. Cordiali saluti,
Sara Delcorno

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Comunicare la malattia al datore di lavoro

La comunicazione di assenza per malattia è lo scritto con cui informa l'azienda che è temporaneamente inabile al lavoro e fino a quando presumibilmente. Non sostituisce il certificato medico: il certificato attesta l'inabilità, la lettera spiega al datore cosa comporta per lui — periodo, passaggio di consegne, reperibilità.

I problemi nascono di rado dalla malattia. Nascono dal silenzio, dalle date vaghe e dalle assenze che non sono mai state qualificate.

Il certificato è telematico, l'avviso resta suo

Il medico invia il certificato di malattia in via telematica all'INPS, che lo rende disponibile al datore di lavoro. Da questo molti deducono di non dover fare altro: è l'errore più diffuso. Lei deve comunque avvisare l'azienda, di norma entro l'inizio del turno o comunque nei termini previsti dal contratto collettivo, e prendere nota del numero di protocollo del certificato, che il medico le comunica. È quel numero a permettere di ricostruire tutto se qualcosa non arriva.

Le fasce di reperibilità

Durante la malattia è tenuto a farsi trovare al domicilio comunicato per la visita fiscale, nelle fasce orarie previste: per i lavoratori del settore privato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni compresi festivi e domeniche. Le fasce sono più ampie nel pubblico impiego.

L'assenza alla visita senza giustificato motivo comporta sanzioni economiche sull'indennità, anche pesanti. Se deve assentarsi per una visita specialistica o un accertamento, avvisi prima l'INPS e il datore, e conservi la documentazione.

Cosa si percepisce

  • Nel settore privato l'indennità di malattia INPS spetta di norma dal quarto giorno, con percentuali crescenti in funzione della durata dell'assenza.
  • I primi tre giorni, detti di carenza, non sono coperti dall'INPS: sono a carico del datore solo se il contratto collettivo lo prevede — e molti lo prevedono.
  • Numerosi contratti collettivi integrano l'indennità fino alla retribuzione piena. Verifichi il suo prima di fare i conti.
  • Il periodo di comporto è la durata massima di assenza per malattia oltre la quale il datore può recedere: è fissato dal contratto collettivo ed è la cosa più importante da conoscere nelle assenze lunghe.

Cosa scrivere nella lettera

  1. Il primo giorno di assenza e la data prevista di rientro, o l'indicazione chiara che la durata è incerta.
  2. Il numero di protocollo del certificato telematico e il domicilio di reperibilità, se diverso da quello noto all'azienda.
  3. Il tipo di evento — malattia, infortunio sul lavoro, ricovero, maternità o paternità — perché diritti e adempimenti cambiano.
  4. Un passaggio di consegne breve: cosa è urgente, chi può sostituirla, dove sono le pratiche. È la parte che il datore legge davvero.
  5. La sua reperibilità professionale. Durante la malattia non è tenuto a restare disponibile per il lavoro; dirlo con garbo in anticipo evita fraintendimenti.

La salute mentale è malattia come le altre

Esaurimento, ansia e depressione sono eventi di malattia a tutti gli effetti e seguono la stessa procedura. Non deve comunicare la diagnosi al datore di lavoro: il certificato trasmesso all'azienda contiene la prognosi, non la patologia, ed è voluto. Mantenga la lettera essenziale.

FAQ

Devo avvisare l'azienda anche se il certificato è telematico?

Sì, ed è l'equivoco più diffuso da quando la trasmissione è elettronica. Il medico invia il certificato all'INPS, che lo mette a disposizione del datore, ma questo non sostituisce il suo obbligo di comunicare l'assenza, di norma entro l'inizio del turno o nei termini del contratto collettivo. Prenda nota del numero di protocollo: serve se qualcosa non arriva.

Quali sono le fasce di reperibilità per la visita fiscale?

Nel settore privato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni, comprese domeniche e festivi; nel pubblico impiego le fasce sono più ampie. L'assenza senza giustificato motivo comporta sanzioni economiche anche rilevanti sull'indennità. Se deve uscire per una visita specialistica, avvisi prima INPS e datore e conservi la documentazione.

Quanto si percepisce durante la malattia?

Nel settore privato l'indennità INPS spetta di norma dal quarto giorno, con percentuali crescenti in base alla durata. I primi tre giorni, detti di carenza, non sono coperti dall'INPS e restano a carico del datore solo se lo prevede il contratto collettivo — molti lo prevedono, e molti integrano fino alla retribuzione piena. Verifichi il suo contratto prima di fare i conti.

Devo dire al datore di lavoro di cosa soffro?

No. Il certificato che l'azienda consulta riporta la prognosi, non la diagnosi, e questo è voluto. Vale per i disturbi psicologici esattamente come per quelli fisici. La sua lettera deve limitarsi all'essenziale: periodo, numero di protocollo, domicilio di reperibilità e organizzazione del lavoro durante l'assenza.

Cosa succede se la malattia si prolunga?

Faccia emettere un certificato di continuazione prima che scada quello in corso: una interruzione tra i due crea un buco che può costare l'indennità. Invii contestualmente una nota scritta con la nuova data prevista di rientro. Lasciar passare la data iniziale senza dire nulla è ciò che trasforma un'assenza tutelata in un'assenza ingiustificata.

Posso essere licenziato durante la malattia?

Non per il fatto di essere malato, ma la tutela non è illimitata: il contratto collettivo fissa il periodo di comporto, cioè la durata massima di assenza per malattia superata la quale il datore può recedere. Nelle assenze lunghe è la cosa più importante da verificare, perché il conteggio comprende anche episodi separati nell'arco previsto dal contratto.

Il servizio è gratuito?

L'anteprima è gratuita: 3 al mese. La lettera completa (testo integrale + PDF pulito + copia email) costa 2,99 € l'una, senza abbonamento.

Le lettere sono giuridicamente valide?

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